Wired Italia 3 ingiudicabile in quanto non pervenuto

Dopo l’uscita del numero uno e del numero due il lettore Pasteris, abbonato alla versione free press quella in abbonamento, di Wired Italia, richiede di ricevere dopo più di una settimana dall’uscita in edicola il numero tre. della suddetta rivista Abbiamo visto pubblicità martellante e social network pervasivi della rivista: ci piacerebbe anche ricevere il … Leggi tutto

Working Capital Camp Catania: eccolo

Via Liquida Il 29 aprile è dietro l’angolo. In questa giornata si tiene, a Catania, la prima tappa (di cinque) del Working Capital Camp Il tutto si svolge dalle ore 9:00 alle 19:00, presso l’Università degli Studi di Catania, Ex Monastero dei Benedettini, in Piazza Dante 32. Questo tour di barcamp è stato organizzato col … Leggi tutto

Mail regale

Via Lastampa.it A 83 anni appena compiuti, la regina Elisabetta II d’Inghilterra ha spedito la sua prima email ufficiale, con tanto di stemma reale e firma “Elisabeth R”. I destinatari sono stati 23 giovani blogger residenti in paesi del Commonwealth, l’unione delle ex colonia britanniche che quest’anno compie 60 anni. Elisabetta già nel 1976 fu … Leggi tutto

Amazon ha acquisito Istanza il più usato ebook reader per Iphone

Amazon, non pago di Kindle, ha acquisito Lexcicle l’azienda che ha lanciato  Istanza, il più utilizzato lettore di Ebook per Iphone e Ipod Touch. Continua la battaglia per conquistare il mondo dei lettori digitali. Seeking to strengthen its presence on the iPhone and iPod Touch, Amazon has acquired Lexcycle, the company behind Stanza, a popular … Leggi tutto

Dolce stil web

Via Lastampa.it Chattare, uploadare, downloadare, rippare, scaricare, blobbare, craccare. Le persone che si incontrano in Internet parlano una strana lingua, uno slang misto di inglese, spagnolo, informatica, neologismi, goliardia, faccine fatte di punteggiatura e icone animate. Pino Bruno, giornalista della Rai che si occupa da anni di Rete, in Dolce stil web, prova a mettere … Leggi tutto

L’ informazione redditizia su internet

Via LSDI

La conclusione è che oggi non è immaginabile che la diffusione su internet, da sola, possa sostenere finanziariamente la produzione di informazione giornalistica di grandi redazioni con centinaia di giornalisti, come le Monde o il Figaro.

Una strategia di sopravvivenza si delinea forse nella diversificazione delle aziende giornalistiche su internet, analoga a quella che ha disegnato il Figaro, che raccoglie ad esempio dei siti di piccoli annunci o di commercio online. C’ è il rischio però di una diluizione, e di una perdita di valore, del marchio e dell’ identità della testata quando abbandona il suo « mestiere di base ». E poi pone, fra l’ altro, anche delle questioni serie rispetto al posto dei giornalisti in questo dispositivo e alla deontologia.

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And the winner is: Catepol

Via Corriere.it L’Italia però non è stata a guardare. La nostra blogger finalista era Caterina Policaro, che con il suo catepol.net si è classificata quarta. «Alle eliminatorie ho fatto leva su i miei 1200 contatti Twitter, ma non pensavo di ottenere così tanti consensi dalla giuria», confessa. Il blog di Caterina, insegnante e grande esperta … Leggi tutto

Upcoming launch Wolfram Alfa: 28 aprile

Sta per arrivare il momento della presentazione di Wolfram Alfa Google preoccupato ? We are very busy preparing for the upcoming launch of  Wolfram|Alpha. Plans were announced this week for Stephen Wolfram’s first public  presentation of Wolfram|Alpha. He’ll be giving a sneak preview of  his computational knowledge engine at Harvard Law School on  Tuesday, April … Leggi tutto

Non perseguibile per complessità giuridico-tecnica

Il processo per le violazioni industriali della security Telecom dei tempi di Tronchetti Provera rischia di non potersi celebrare per la necessità di realizzare 5000 udienze per esaminare gli sterminati verbali delle intercettazioni. Ora per farla franca in Italia basta fare un reato troppo complesso o troppo diffuso. Paolo Colonnello su Lastampa

Non so come si farà a celebrare questo processo…». Dice così il gip dell`inchiesta Telecom, Giuseppe Gennari, mentre si rigira tra le mani lo scarno comunicato della Corte Costituzionale che lo obbligherà, prima di distruggerli, a esaminare insieme con difese, parti civili e accusa, le migliaia di dossier illegali trovati durante l`inchiesta sullo spionaggio Telecom.

Scuote la testa anche il giudice dell`udienza preliminare, Mariolina Panasiti, appena riemersa dal l`aula magna nella quale sono sfilate oltre trecento parti civili: «Per ora vado avanti ma è una strada in salita…». Dietro i giri di parole il messaggio è chiarissimo: il processo Telecom, così come lo abbiamo conosciuto in tre anni d`inchiesta, con i suoi misteri, le sue spie, i suoi giochi di potere e le sue guerre internazionali, non esisterà più.

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